Si chiude il cerchio di Fino all’ultimo respiro, il nuovo EP di Mameli che trova nei singoli Mezz’ora d’amore e Dietro le nuvole il punto esclamativo

È stato un 2024 all’insegna della musica e di un nuovo progetto per Mameli, Fino all’ultimo respiro. Un EP che adesso va a rafforzarsi con l’inserimento di due nuovi brani, Dietro le nuvole e Mezz’ora d’amore, pubblicati per EMI Records Italy e Universal Music Italia. In particolare, quest’ultimo – che porta anche la firma di Lorenzo Fragola – è stato lanciato anche in rotazione radiofonica.

In Mezz’ora d’amore, Mameli dipinge con la delicatezza di una ballad il fragile istante che segna la fine di una storia d’amore. Con il passare dei minuti, la consapevolezza della separazione comincia a insinuarsi tra i protagonisti, avvolgendo tutto in un’atmosfera di dolce malinconia. È il momento in cui la distanza emotiva si fa sempre più tangibile, mentre il legame che sembrava eterno si dissolve lentamente, lasciando un sottile ma inesorabile senso di perdita.

Questo nuovo EP di Mameli si distingue non solo per la qualità musicale, ma anche per la cura meticolosa in ogni suo dettaglio, trasformando l’ascolto in un’esperienza sensoriale ricca e soddisfacente. Il progetto va oltre la musica: si espande nell’universo visivo attraverso i videoclip dei singoli, che non sono semplici complementi, ma veri e propri cortometraggi a episodi. Ogni video è strettamente connesso a un brano, creando un racconto visivo e sonoro che si sviluppa in un flusso continuo e coinvolgente.

Questa integrazione tra musica e immagine non è solo un valore aggiunto, ma un’ulteriore dimostrazione della visione artistica di Mameli, che ambisce a realizzare un’opera completa e multidimensionale, capace di offrire al pubblico un viaggio totale, dove ogni elemento racconta una parte della storia.

Per segnare l’inizio di una nuova fase artistica di Mameli, i singoli di questo EP vengono presentati come capitoli di una serie televisiva, con una narrazione che si svela gradualmente. Ogni brano, sia nella sua promozione che nel suo aspetto visivo, è trattato come un episodio autonomo, ma parte di un racconto più ampio. Il titolo di questa serie, che ora ci è stato svelato, è Fino all’ultimo respiro, un nome che racchiude l’essenza di un progetto in continua evoluzione, dove ogni traccia aggiunge un tassello al quadro complessivo.

“Mezz’ora d’amore” di Mameli

TESTO DI MEZZ’ORA D’AMORE DI MAMELI

Autori: Mario Castiglione (Mameli), Paolo Antonacci, Lorenzo Fragola
Etichetta: EMI

Piangi sul telefono mentre scorri con le dita
Ma solo un po’
La smetti o no?
Se tieni tutto dentro come il cielo tiene il firmamento
Che fine fai?
Esploderai

A volte cerchi di essere un’altra
Ma nei tuoi occhi c’è un’arma
A doppio taglio
Ma forse mi sbaglio

Io e due scemi che ti urlano da un finestrino mentre mi dici: “Addio”
Ci resta solo l’ultima canzone
Un’ultima mezz’ora d’amore tra me e te
L’ultimo bagno di sangue in un caffè
Ci metti dentro le fragolе, fragole
Ci resta solo l’ultima canzone
Un’ultima mеzz’ora perché

Piangi, piangi, piangi in un oceano mentre non cambia niente e nessuno
Nemmeno un po’
La smetti o no?

A volte cerchi di essere un’altra
Ma nei tuoi occhi c’è un’alba
A doppio taglio
Ma forse, forse mi sbaglio

Io e due scemi che ti urlano da un finestrino mentre mi dici: “Addio”
Ci resta solo l’ultima canzone
Un’ultima mezz’ora d’amore tra me e te
L’ultimo bagno di sangue in un caffè
Ci metti dentro le fragole, fragole
Ci resta solo l’ultima canzone
Un’ultima mezz’ora perché
Non puoi fidarti di me
Ma io mi fido di te
Ci resta solo l’ultima canzone
Un’ultima mezz’ora d’amore tra me e te
L’ultimo bagno di sangue in un caffè
Ci metti dentro le fragole, fragole
Ci resta solo l’ultima canzone
Un’ultima mezz’ora perché

Piangi, piangi, piangi anche un po’ per me

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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