I looser si scontrano con i belli e impossibili in Giù, il nuovo singolo del cantautore Selenio, fuori ora per TSCK Records

Selenio torna a presentarsi al pubblico con nuova musica e lo fa con Giù, il suo nuovo singolo rilasciato negli scorsi giorni per TSCK Records. La traccia è accompagnata da un interrogativo che l’artista pone a chi l’ascolta: «Come sarebbe stata “Lotta con l’angelo” di Prevert se fosse stata scritta nel mondo critico e criticabile,  iperconnesso degli attuali anni ‘20?». È proprio su una lotta tra due mondi tanto diversi, come quella tra i perdenti e i vincenti, che l’artista pone l’accento.

La traccia musicalmente si rifà a quanto di buono Selenio ci ha già fatto ascoltare in passato, come i brani Falsi frutti e Ragazza fatality, strizzando l’occhio ad un immaginario sonoro tra gli anni ’80 e ’90. Prezioso, in tal senso, è stato il lavoro svolto con Paolo “Fractae” Caruccio e Alessandro Cerino, per la realizzazione di questa traccia.

«Giù” è una canzone d’amore e odio. Piena di vorrei, di contraddizioni, di cattive abitudini ma anche di desideri, di coraggio e di contatto con la natura. È una canzone sullo stato d’animo che più attanaglia la mia generazione, la nostalgia che seppur abbia in sé qualcosa di felice, inesorabilmente, ci lascia sprofondare verso la tristezza», spiega Selenio.

Il progetto Selenio rappresenta la nuova vita di Ciro Zerella, cantautore irpino classe 1993 che, nel corso della sua carriera, ha diviso il palco con artisti ben noti della scena indie – rock e non solo – italiana: dai Marlene Kuntz a Maria Antonietta, passando per Giorgio Canali e Edda. Ben oltre il centinaio, i concerti svolti in tutta Italia, dove ha suonato la sua musica, dal taglio malinconico e introspettivo. Il singolo Giù anticipa la pubblicazione del suo primo EP con questo nuovo pseudonimo.

“Giù” di Selenio

TESTO DI “GIÙ” DI SELENIO

Scritto da Ciro Zerella
TSCK Records

E certe volte sto proprio giù
Vorrei prendere la bici e partire
Ma non ci so andare
E certe volte sto proprio giù
Vorrei prender l’auto di mio padre
E andare al mare
Solo che nuoto male
Faccio fatica a galleggiare
Mi sento un tappo in un bicchiere

Resterò a casa a caricare
Un tutorial su YouTube
Su come stare male di più
Su come stare male di più
E illuderci ancora
Illuderci ancora

E questo ring si stringe sempre più
Sono alla decima ripresa
E non riesco più a reagire
Il mio avversario è un angelo
Di quelli belli da morire
E la giuria parziale
Mi sto sentendo male
Faccio fatica a respirare
E sto sputando sangue e sale

Tornerò a casa per guardare
Un tutorial su Youtube
Su come stare male di più
Su come stare male di più
Insultarci ancora
Insultarci ancora
Su come stare male di più
Su come stare male di più
Sentirmi una foglia
Aprire uno stoma

Sono un uomo
Alla deriva come Robinson Crusoe
Sto cercando un’altra strada
Che non siano Dio e il Rum
Sono un uomo
Nel 2000
E non ce la faccio più
Torno a casa per guardare dei tutorial
Su Youtube

Su come stare male di più
Su come stare male di più
E illuderci ancora
Illuderci
Su come stare male di più
Su come stare male di più
E spingerti ancora a ferirti da sola
Su come stare male di più
Su come stare male di più
Insultarci ancora
Insultarci ancora
Su come stare male di più
Su come stare male di più
Spingerti ancora a ferirti da sola
Ferirti da sola

Ideatore e fondatore di 4quarti Magazine. Scrittore e giornalista salernitano iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania. A dicembre 2023 pubblica "Nudo", il suo primo libro. «Colleziono compulsivamente dischi e mi piace scrivere con la musica ad alto volume».

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