Trionfo d’eleganza e intesa nel nuovo singolo di Marco Guazzone, in coppia con Malika Ayane: Giovedì. Una ballad colma di dolore e tanta verità
Arriva in rotazione radiofonica e sulle piattaforme streaming Giovedì, il nuovo singolo di Marco Guazzone che lo vede collaborare con fianco a fianco con una delle voci più amate della scena musicale femminile italiana Malika Ayane. A firmare il testo e la musica di questa canzone, molto bella e intensa nell’interpretazione, che vede i due artisti in perfetta simbiosi, sono anche Alessandra Flora e Lara Ingrosso. La traccia arriva in digitale per Origami Dischi e Our Time Records, con distribuzione Believe.
«Esistono canzoni emotive, canzoni che parlano di emotività e canzoni che fotografano l’emotività e questa canzone fa tutte e tre le cose contemporaneamente – spiega Malika Ayane – Riusciamo a guardare la stanza in cui succede questa scena, ad essere le persone che abbandonano oltre a quelle che vengono abbandonate. Riusciamo ad entrare ed uscire da ogni punto di vista senza però sentirci attaccati per lo stomaco».
Marco Guazzone aggiunge: «Mentre ci illudiamo di essere i soli padroni del nostro futuro, le relazioni finiscono inaspettatamente senza alcun preavviso e, che sia colpa nostra o meno, quando accade ne restiamo comunque attoniti e a tratti smarriti. Il tempo sprecato, le parole non dette, le ombre non dissipate, le valigie non disfatte diventano scenografia anche per una riflessione sui rimpianti».
Tra i due artisti c’è un’intesa assoluta, come sottolineato da Marco Guazzone: «Sono pazzo di Malika Ayane e onorato di questo dono prezioso. L’emotività, l’anima e la sua eleganza hanno dato a giovedì quell’ingrediente unico e speciale che lo ha reso il lavoro più bello, doloroso e sincero fatto finora nel mio percorso da cantautore». L’artista farà parte della band che accompagnerà Malika Ayane nel suo nuovo tour nei teatri. «Marco mi ha colpito da sempre, ci siamo già incontrati proprio 10 anni fa, e lo amo così follemente da andare in tour insieme», afferma Malika.
Ad accompagnare il brano è anche un lyric video realizzato dalla giovanissima video-artist Giada Bonatti che ha realizzato con la tecnica di stop motion un’animazione in bianco e nero composta da disegni fatti interamente a mano fotogramma per fotogramma.
TESTO DI GIOVEDÌ DI MARCO GUAZZONE E MALIKA AYANE
Scritto da Malika Ayane, Alessandra Flora, Marco Guazzone, Lara Ingrosso
Origami Dischi / Our Time Records
È rimasto tutto esattamente come l’abbiamo lasciato
Come se da un giorno all’altro
Ce ne fossimo andati via di corsa
Le luci ancora accese, il letto sfatto
E i buoni sconto che non abbiamo usato
Perché non siamo più tornati
Nell’armadio ci sono tutti i tuoi vestiti
Ancora in ordine e come sempre sgualciti
Dovrei avvisare i vicini
Mettere a posto gli scontrini
Mentre noi chissà dove siamo finiti
Qui ha abitato l’amore
Sì, qui ha abitato l’amore
E ora non ci abita più
Il mare sarebbe stato meglio vederlo giovedì
Ma tu vai a saperlo che ti avrei perso domenica
E maledetto me che ancora non mi arrendo
E striscio sui gomiti
Perché il silenzio è l’ennesima cosa
Che hai lasciato qui oltre me,
Lasciato qui oltre me
Ci sono fantasmi che a volte non vedi
O sono solo fogli di giornale
Segreti accumulati.
Scombinano una stanza come gli uragani
Le foto appese ai muri, una valigia da disfare
Mentre noi due avremmo solo dovuto parlare
Qui ha abitato l’amore
Sì, qui ha abitato l’amore
E adesso non lo so più
Il mare sarebbe stato meglio vederlo giovedì
Ma tu vai a saperlo che ti avrei perso domenica
E maledetta me che ancora non mi arrendo
E striscio sui gomiti
Perché il silenzio è l’ennesima cosa
Che hai lasciato qui oltre me,
Lasciato qui oltre me
Come la macchia sopra il divano che non si toglie
Come il quadro dipinto male che avevi fatto tu
Come la coperta che ho rovinato mentre ci fumavo su
Il mare sarebbe stato bello vederlo giovedì
Provando a fingere di non saperlo che ti avrei perso domenica
E maledetta me che ancora non mi arrendo
E striscio sui gomiti
Questo silenzio è solo l’ultima cosa
Rimasta qui oltre me,
Rimasta qui oltre me,
Lasciata qui oltre me




