Il secondo live di X Factor 2024 lascia l’amaro in bocca. Tra passi falsi a sorpresa e scelte di brani da parte dei giudici piuttosto opinabili, mancano le sorprese (in positivo)
Anche il secondo live show di X Factor 2024 passa in archivio, ma viene da storcere il naso. La puntata s’è aperta con la padrona di casa, Giorgia, che ha presentato il suo nuovo singolo Niente di male. Molto bene anche la performance dell’ospite Gaia, lanciata – anche se non tutti se lo ricordano – proprio da X Factor, a cui auguriamo di liberarsi presto, nel suo repertorio, dell’abominevole Sesso e samba. Torna la gara tra i talenti in concorso, ma sono in pochi a brillare. Ecco le nostre pagelle.
Francamente – Mi fai impazzire
Complimenti a Francamente per la voglia di mettersi alla prova, bravo anche Jake La Furia per aver assecondato la sua intraprendenza. Il punto di forza di questa cover di un brano di enorme successo – comunque non uno dei suoi migliori – di Blanco sta tutta nel bell’arrangiamento al servizio della chitarra dell’artista, meno nella resa finale di tutto il pacchetto. Dubito che la strada del rap possa mai essere quella più congeniale per Francamente, forzata e a tratti poco piacevole nelle strofe incalzanti di Blanco, ma siamo in un talent e sporcarsi le mani fa comunque bene. Voto: 6 (SALVA)
Punkcake – Gone daddy gone
Geniale intuizione, quella di invertire i ruoli nei Punkcake. La band, sin dal principio della fase finale di X Factor 2024, è stata considerata dai più come quota borderline dell’edizione, eppure alla seconda puntata sono stati capaci di ritagliarsi un ruolo da protagonisti. Poco spessore vocale, ma tanta anima ed esuberanza giovanile. Bravi! Voto: 6½ (SALVI)
Patagarri – sw1n6o
I Patagarri sono arrivati ad X Factor 2024 perché sono bravi, e si sente. Dalla loro parte c’è mestiere, focus, chiarezza e consapevolezza della propria cifra stilistica. Altra grande performance per quella che si sta rivelando come una delle band più talentuose dell’edizione, ma a definirli potenziali “dark horse” ci penserei due volte. Voto: 6½ (SALVI)
Lowrah – Man down
La scorsa settimana era risultata troppo “chiusa” in una gabbia, ma quando Lowrah vira su pezzi che la rappresentano trova il modo di esprimere tutta la sua forza. Con Man down riesce a mettere in mostra il suo talento, in un’esibizione in crescendo. Brava, anche se siamo in attesa di quel graffio deciso che può dare. L’impressione è che, quando riuscirà a liberare al 100% la mente, allora X Factor 2024 per lei potrà iniziare. Sperando che questo momento non arrivi troppo tardi. Voto: 6+ (SALVA)

Lorenzo Salvetti – 100 messaggi
Nel primo live Lorenzo Salvetti fu il migliore. Il suo talento è palese e cristallino, sia quando si misura con pezzi di grande cantautorato e con altri della più recente produzione discografica. È il caso di questa settimana, in cui ha proposto con il suo giudice, Achille Lauro, 100 messaggi di Lazza. Meno potente della prima volta – e urge arricchire quanto prima la proposta musicale, per scappare da un quadro monocromatico -, ma comunque di alto livello. Voto: 7 (SALVO)
El Ma – Try
Non apprezzo molto il percorso che Jake La Furia, che mi sembra piuttosto banale e senza focus. El Ma ha talento, ma come accaduto nel primo live, la performance risulta in più punti vuota e senza mordente. Bisognerebbe cambiare la direzione, magari virando verso la dance, a cui El Ma è, già dalle selezioni, risultata più aderente. Il tempo a disposizione, comunque, è poco. Voto: 4- (SALVA AL BALLOTTAGGIO)
Les Votives – Sign of the times
Achille Lauro con i Les Votives si sta divertendo ed è chiaro a tutti. Molto talentuosi, anche se piuttosto acerbi, specialmente il vocalist del gruppo. Con un altro po’ di anni sulle spalle sapranno dire la loro senza alcun dubbio. La strada tracciata è buona, brit pop come se piovesse. Voto: 7 (SALVI)

Danielle – Lugano addio
Che peccato. Ho più volte affermato come, per me, Danielle sia la vera punta di diamante di questa edizione. L’Artista di X Factor 2024. La prova di questa settimana però non è stata sufficiente. Non tanto per il pezzo scelto con Manuel Agnelli – assegnazione sul filone del cantautorato italiano che però alla lunga potrebbe finire per penalizzarlo – quanto per la resa, a tratti molto incerta e gracile. Uno spiacevole scivolote. Voto: 5 (SALVO)
Mimì Caruso – Something on your mind
Mimì sta facendo un percorso al di là delle aspettative, che alla vigilia non riguardavano certo il suo talento, bensì la possibile direzione che Agnelli avrebbe potuto decidere di intraprendere con lei. Anche questa settimana, l’esibizione proposta è solida, nei limiti della giovane età di Mimì Caruso, sostenuta comunque da un talento molto più maturo della sua età, e forse con un pizzico di attitude in meno rispetto al primo live. Voto: 6½ (SALVA)

Pablo Murphy – Mr. Brightside
Dopo il disastro della scorsa settimana con Taylor Swift, Paola Iezzi ha provato a rifugiarsi in un brano dei Killers per provare a dimostrare le ragioni del percorso “teen idol” ideato per Pablo Murphy. Qualche passo in avanti rispetto al primo live è stato fatto, Murphy ha dato tutto sé stesso in un brano che è comunque figlio del carisma del suo autore. Tuttavia i problemi qui sono alla base: Murphy fa fatica su un palco del genere. Voce traballante, senza riuscire neanche a bucare lo schermo. È stato un esperimento purtroppo fallito per Paola Iezzi, che dopo le prime due puntate si trova già con la sua squadra decimata. Voto: 4 (ELIMINATO)
The Foolz – I was made for lovin’ you
Non ci siamo, nemmeno stavolta. I The Foolz restano per me uno dei misteri di X Factor 2024. A volte non basta come giustificazione la giovane età dei concorrenti, posta al cospetto di pezzi enormi come questo dei Kiss (a quel punto le colpe sarebbero da ritrovare in eccessivi slanci di fiducia, o sbagliatissime chiavi di lettura, dei giudici. In questo caso, ancora una volta, Jake La Furia). Prova vocale ai limiti dell’irritante. Voto: 3




