Arriva in streaming da oggi Città del fumo pt.2, il nuovo singolo di uno dei pilastri della scena urban italiana, Mondo Marcio, in collaborazione con Vale Pain
Da oggi in streaming il nuovo singolo di Mondo Marcio, intitolato Città del fumo pt.2, che lo vede collaborare con Vale Pain. La traccia arriva in digitale per Columbia Records e Sony Music Italia. Il singolo segue la pubblicazione di diverse collaborazioni che hanno visto Mondo Marcio, uno dei pesi massimi della scena urban italiana, lavorare spalla a spalla con nomi che stanno costruendo in questi ultimi anni la propria carriera, come Shiva in Sete – che rielabora proprio un successo di Mondo Marcio, Non ti ho mai detto – e Heartman in Fai l’uomo.
È la relazione con Milano a fare da terreno comune per gli artisti: la “città del fumo” per eccellenza, un racconto che si riconnette ad un brano iconico di Mondo Marcio del 2003 per chiuderne il cerchio. La penna sapiente e incisiva del rapper traccia le coordinate emotive di un luogo che rappresenta una moltitudine di aspetti.
Milano è una sfida, una scuola, una casa, è un centro di incontri e di scontri ed ha la capacità di plasmare intere generazioni di artisti. Milano è un organismo che impara a conoscerti e che non smette mai di cambiare pelle pur mantenendo intatti alcuni dei suoi tratti identitari, come emerge dal confronto tra Mondo Marcio e Vale Pain.
Prodotto da Yuks e Uale, il singolo è insieme un ritratto autentico e un tributo al capoluogo lombardo, catturato in tutte le sue sfaccettature. «Ho deciso di continuare la saga di Città del Fumo perché la mia storia con Milano è per sempre. È la città che mi ha cresciuto e che mi ha visto diventare chi sono oggi. Queste strade mi conoscono meglio di chiunque. Ho scelto Vale perché il suo modo di vivere la città mi ha fatto capire che certe cose non sono cambiate e non cambieranno mai. La città che accoglie tutti allo stesso modo perché non guarda in faccia nessuno».
TESTO DI “CITTÀ DEL FUMO PT.2” DI MONDO MARCIO E VALE PAIN
Scritto da Gian Marco Marcello
Mondo Records
Amo ste strade come la mia donna
Forse di più
Bambole voodoo
Milionari russi e modelle dentro una swimming pool
Parlando di fare sopra un rooftop in Centrale
Città del fumo mi ha visto crescere
Diventare grande
In giro ho visto più ladri che guardie
Papà che vendono grammi per comprare alla figlia la Barbie
Assumendo sostanze per calmarmi
Ti svegli all’alba, finisci tardi
La strada è la mia valchiria
La cavalco come un’Harley
Qui perché è una regina ma anche perché pazza
Dalla culla alla bara, ho dato tutto alla piazza
Non ho più lacrime, mai stato facile
Ma ora son pronto per andarmene
Soldi nell’iride, viviamo al limite
Ricordi nel mio posacenere
Abbiamo vite spezzate
Città del fumo, queste strade dannate
Viste annebbiate, da inverno a estate
Mai stato facile, non siamo pronti per andarcene
Mauri diceva “stai lontano dalla bamba”
Non vuoi quella sorpresa quando arrivano i caramba
L’erba del vicino è verde, mando gente a farla
Goddamn, in queste strade abbiamo dato il meglio
Gli incubi ti uccidono, tu resta sveglio
Dentro da dieci anni perché ha preso una cubista a botte
Le ho viste tutte, come un tassista di notte
In città i sogni li prendiamo a poco, pieni di odio
In strada con i marci, da piccoli già grandi
Tu non potrai cambiarmi
Non ho più lacrime, mai stato facile
Ma ora son pronto per andarmene
Soldi nell’iride, viviamo al limite
Ricordi nel mio posacenere
Abbiamo vite spezzate
Città del fumo, queste strade dannate
Viste annebbiate, da inverno a estate
Mai stato facile, non siamo pronti per andarcene
Non siamo pronti per andarcene
Foto di Kali Yuga




