Arriva sulle piattaforme streaming Il cielo verticale, il nuovo singolo de Il Cile in collaborazione con la label Zonartista Records
Torna a farsi sentire con nuova musica Il Cile. Il cantautore lancia il singolo Il cielo verticale, da venerdì 18 ottobre sia in streaming che nelle radio. La canzone, scritta dallo stesso artista, vede la produzione di Boom.bo e segna una nuova fase artistica per Il Cile, che rinnova il sodalizio con l’etichetta discografica Zonartista Records di Fabrizio Bartolomei, per cui esce in digitale Il cielo verticale, con distribuzione firmata Ada Music Italy.
Il brano anticipa l’uscita del prossimo progetto discografico de Il Cile, attualmente in fase di ultimazione, e racconta un momento surreale vissuto dal cantautore toscano in prima persona. Risale ad un’esperienza televisiva che lo vide coinvolto per diversi mesi in un’atmosfera adrenalinica e totalizzante. L’artista con le sue parole, come spesso accade, affronta i tormenti che attanagliano l’animo umano, attingendo dal suo vissuto per narrare l’ironia e la malinconia che caratterizzano la vita delle persone.
«Questo brano rappresenta per me un viaggio tra le ombre e le luci di un periodo molto particolare della mia vita – racconta Il Cile –. Mi sono ritrovato a vivere per mesi in un mondo televisivo che era al tempo stesso affascinante e alienante. “Il cielo verticale” è il tentativo di raccontare quella sensazione sospesa, di navigare tra la realtà e la sua rappresentazione, tra ciò che è vero e ciò che è artificio, sempre cercando di rimanere fedele a me stesso e alle mie emozioni».
TESTO DI “IL CIELO VERTICALE” DE IL CILE
Scritto da Andrea Palumbo, Daniele Del Pace, Lorenzo Cilembrini
Zonarista Records
La stanza ha un cielo verticale
Dentro a un hotel
Da far saltare
Ti sento parlare nei corridoi
Le tue risate in mezzo agli avvoltoi
Perché con te ritorno al liceo
Un diciottenne in Alfa Romeo
Ma tu sai bene che cos’è
Una vita Chardonnay
Di crisi e di cliché
Poi tu sai prendermi la mano
Facendomi star calmo
Anche se
Siamo dentro una scatola
Addobbata di musica
Dentro il sonno mi fulmina
Salvandomi perché
In questo circo di plastica
Sei la sola che illumina
La carezza che strangola
E per sempre ti vorrei
Un letto ancora da rifare
Come un giardino da respirare
Col tuo corpo in controluce
Vita da gemella
In mezzo a tutto il tremore
Accanto a te ritrovo il bagliore di serenate cantate all’alba
Perché amare te è una guerra a Sparta
Ma tu sai bene che cos’è
Una vita Chardonnay
Di crisi e di cliché
Poi tu sai prendermi la mano
Facendomi star calmo
Anche se
Siamo dentro una scatola
Addobbata di musica
Dentro il sonno mi fulmina
Salvandomi perché
In questo circo di plastica
Sei la sola che illumina
La carezza che strangola
E per sempre ti vorrei
Che sempre rivorrei




